Nella Stiria, sulla strada che conduce a Weiz, sorge il santuario di Santa Maria Della Consolazione o Maria Trost in tedesco. Esso risale al XVIII secolo e l'imperatore Carlo VI ne pose la prima pietra il 18 settembre 1714. L'immagine che vi si venera è del 1465 e rappresenta la Vergine che ha sulle braccia il Bambino. Là dove ora sorge il santuario (in tedesco Maria Trost) nel 1600 c'era un castello. Il suo proprietario Han von Wilfersdorf, nel 1676 si era recato a visitare suo fratello, monaco cistercense: nella cella di quest'ultimo c'era una statua della Vergine con il Bambino che piacque molto ad Hans, tanto che la chiese in dono. Il nobiluomo aveva una figlia inferma, che fece voto di confezionare alla statua una veste preziosa, se fosse guarita. La sua preghiera fu esaudita all'istante e ciò fece immediatamente accorrere i fedeli. La cappella eretta da Hans von Wilfersdorf fu sostituita, nella prima metà del 1700, con l'attuale chiesa. Anche Maria Trost non sfuggì alla repressione di Giuseppe II: nel 1786 i religiosi, che avevano cura del santuario, furono allontanati e il loro convento requisito. Il sacerdote secolare, che li sostituì, aveva così poco spazio disponibile che dovette sistemare la stalla nel locale prima adibito a sacrestia. Nonostante le contestazioni prima e dopo la costruzione e la chiusura imposta da Giuseppe II, la Madonna ha sempre operato numerosi miracoli a favore di singole persone e di tutta la comunità, scampando soprattutto dalla peste e dai terremoti, come testimoniano gli ex voto ancora gelosamente custoditi dai Francescani, dal 1846 rettori del santuario.